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A St. Louis, il progetto del National Park ha lo scopo di cambiare il paesaggio della città

Explorer's Garden

Questo articolo è anche disponibile in: Inglese, Francese

Prendete uno dei monumenti moderni più caratteristici d’America, analizzatene il design originale creato da un architetto di fama mondiale, individuate tutte le problematiche del sito, coordinatevi con molteplici agenzie nazionali, statali e locali e completate il progetto entro il 2015. Durante una conferenza di qualche mese fa alla Kansas City Design Week, Gullivar Shepard, di Michael Van Valkenburgh Associates (MVVA), ha dichiarato che il progetto dell’Arco di St. Louis, conosciuto sotto il nome di CityArchRiver 2015, era uno dei progetti più ambiziosi in cui si fosse mai impegnato.

St Louis Arch Entry

L’Arco di Saint Louis, uno dei cinque parchi urbani degli Stati Uniti, è stato progettato originalmente da Eero Saarinen come un portale per commemorare la Spedizione di Louis e Clark, i primi che esplorarono il West americano.

Quarantacinque anni dopo la costruzione dell’Arco, una collaborazione pubblico-privato tra la Città di St. Louis, il National Park System e tanti altri gruppi situati sulle due rive del fiume Mississippi, ha organizzato un concorso internazionale per una nuova immagine di tale sito.

Hanno partecipato alla competizione studi di fama mondiale come Bjarke Ingels Group, SOM e Behnisch Architekten, mostrando le loro visioni future del parco. MVVA ha vinto il concorso nel 2010 e da quel momento ha lavorato continuamente alle sfide immense poste del sito e del programma.

 

Da qualche anno, i parchi gestiti dal National Park System hanno visto un calo nel loro numero di visitatori e una priorità di St. Louis era proprio quella di migliorare l’ambiente urbano per gli abitanti della città del Midwest. Il gruppo di architetti doveva anche coordinarsi con le burocrazie e restrizioni federali, locali (stato e città) ed ambientali per assicurarsi che il design prendesse la buona direzione. Il nuovo progetto e la nuova collaborazione ha infatti lo scopo di essere da esempio ridefinendo quello che i parchi nazionali potrebbero essere.

Uno dei temi chiavi su cui il gruppo di design si è concentrato era trovare il modo migliore per unire i parchi nazionali alla città e ai loro visitatori. Alla creazione del National Park System, la questione centrale era la conoscenza di eventi storici importanti e grandi sforzi sono stati fatti per preservare il carattere storico dei diversi luoghi. Questo paradigma ha fatto si che i parchi rappresentassero una meta per i turisti ma risultassero come elementi estranei a livello del loro uso pubblico in città. Analizzando le esperienze passate, MVVA ne ha concluso che i parchi avevano bisogno di adottare una nuova veste di esperienza culturale creando luoghi che creano il legame con la vita civica quotidiana, cioè lo svago, la cultura e l’economia della città. I temi dell’esperienza e del luogo hanno condotto il gruppo di design a focalizzarsi su tre aspetti maggiori in grado di fare dell’Arco di St. Louis parte integrante della città.

Il primo elemento di design era di ricreare un collegamento forte con la città. L’Arco di St. Louis è separato dalla città dall’autostrada I-70 e rende difficile attraversare le vie dal centro. Ispirandosi all’idea originale del sito di Eero Saarinen, MVVA propone la creazione di un vasto ponte pedonale sopra la I-70 per collegare il palazzo di giustizia storico di St. Louis al nuovo piazzale davanti al museo.

Entry to the Arch

Il gruppo ha anche progettato il ponte in modo che la vista e il rumore dell’autostrada fosse minimizzata tramite l’architettura paesaggistica e una serie di strutture di riduzione del suono.

Pedestrian Bridge Acoustical

Pedestrian Bridge Section

Dalla collaborazione tra la Città di St. Louis, la Corporazione per lo Sviluppo di St. Louis, il CVC e da accordi stabiliti dalla fondazione CityArchRiver è nata poi una strategia di parcheggio che ha preso utilizzato luoghi sotto-utilizzati disseminati nel centro città per l’uso del parco. Questo ha dato al visitatore l’occasione di girare nel centro città di St. Louis.

Una volta risolto il problema del parcheggio, MVVA ha proposto di sopprimere il vecchio parcheggio (ed il più redditizio) del National Park System per migliorare l’immagine generale del sito. Questa demolizione ha consentito a MVVA non solo di collegare il parco alla North Gateway e alle linee ferroviarie, ma ha fornito anche quello che Gullivar chiama “aree per giocare lungo la strada”. Siccome l’attrezzatura tradizionale dei parchi giochi è strettamente vietata nel National Park System, MVVA ha invece progettato aree di gioco naturali. Nei progetti passati di MVVA, queste aree hanno avuto un successo incredibile nelle zone urbane dense perché consentono ai bambini di esplorare la natura creando piattaforme per attività e programmi di eventi. I cambiamenti infrastrutturali del sito hanno inoltre consentito a MVVA di creare nuovi o migliori punti di vista sull’Arco e una rete integrata di piste ciclabili collegata alla riva più grande della regione.

St Louis Arch Riverfront

La sponda del fiume è stata la fase finale del progetto a far si che l’Arco fosse reintegrato alla città e diventasse un motore economico. Tante attività stabilite sulla riva del fiume erano state sospese a causa di piene del fiume Mississippi. MVVA ha pensato che alzando di soli 61 cm la strada lungo il fiume, ciò ridurrebbe i periodi di piene fino al 60%. Poi il gruppo di design si è messo a progettare una serie di attività che potrebbero stabilirsi lungo la riva. Costruendo sul passato industriale della zona, è stata proposta una filosofia di uso misto nel parco lungo alla riva. Invece di zone distinte di natura, storia ed attività, MVVA ha proposto giustapposizioni radicali, ad esempio la pratica di sport estremi come lo skateboard in zone post-industriali, facendole così diventare piattaforme locali e per divertire i visitatori.

Site Diagram

Gullivar ha concluso la sua presentazione parlando del percorso incredibile che il progetto ha fatto durante i cinque ultimi anni e come il sindaco di St. Louis ha qualificato il paesaggio come uno dei maggiori progetti di sviluppo economico per la città. Tanti dei cambiamenti infrastrutturali sono programmati entro la fine del 2014; i visitatori ed i residenti potranno quindi tra poco fare questa nuova esperienza.

Il 28 ottobre 2015, cinquanta anni esattamente dopo la posa della pietra di volta dell’Arco di St. Louis, il nuovo parco sarà aperto al pubblico.

St Louis Arch Museum Interior

Kyle Roger è laureato in architettura. Lavora a BNIM Architects. Scrive e raccoglie articoli sull’architettura, il design urbano e l’open-source sul suo blog Studio630.

Immagini e rappresentazioni del parco fornite da CityArchRiver.org. Piani del sito e sezioni del ponte forniti da MVVA

Traduzione a cura di Jérôme Denis

Revisione a cura di Eleonora Taramanni