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Dubai 2020: Il Progetto Per una Città Che Cresce

Dubai rises

Questo articolo è anche disponibile in: Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco

Mancano cinque anni al World Expo 2020 di Dubai e molti cambiamenti stanno avvenendo nella citta’ in quel momento. Tuttavia, è la potenza economica degli Emirati Arabi Uniti preparata per questi cambiamenti? La stessa città, ha il talento giusto per sostenere tale mutamento in modo efficace e sostenibile?

La questione più urgente e’ la costruzione del sito dell’esposizione, equidistante tra Abu Dhabi e Dubai. L’area di 438 ettari, avrà una capacità di 300.000 persone, e’ servita da tre aeroporti internazionali ed una autostrada di classe mondiale e sta promuovendo al contempo la sostenibilità sia attraverso la tecnologia solare sia un bilancio idrico neutro. Ma quando l’evento finisce, cosa accadrà alla sede, alle infrastrutture e all’ambiente?

Una delle strategie imperanti per Expo 2020 di Dubai è quella di integrare la sua eredità con un piano generale più ampio, qualcosa su cui gli urbanisti stanno lavorando da tempo.

Popolazione in crescita

Dubai close up

Prima che l’ Expo 2020 di Dubai avra’ luogo, i funzionari della città si stanno preparando per un aumento della popolazione che potrebbe vedere il numero di abitanti che risiedono nella zona in aumento di circa 1,2 milioni – un incremento di oltre il 50 per cento.

Nonostante cio’ sia propabibilmente superiore alla volonta’ delle aspettative di Abdullah Rafia, vice direttore generale della pianificazione e di ingegneria presso la Municipalità di Dubai, i piani di emergenza sono in atto per affrontare le future sfide economiche e a livello di infrastrutture.

Avremmo volute avere uno scenario di crescita lento“, ha detto ai referenti di 7DAYS a Dubai. “Purtroppo quello che vedo è invece una realta’ in forte crescita. “Abbiamo comunque un piano e siamo pronti a far fronte a qualsiasi emergenza anche fino ad una popolazione di 9,5 milioni. La cosa più importante e’ appunto la flessibilita’, tenendo conto delle previsioni e degli sviluppi politici ed accordandoci sulle eventuali misure da tenere”.

Il progetto 2020

Per prepararsi a tale crescita, il governo di Dubai ha creato un comitato nel 2010 composto dal Comune di Dubai, le Autorita’ delle Strade, l’Autorita’ Elettrica e delle Acque, l’Aviazione, il Dipartimento del Territorio e del Mare, al fine di sviluppare un piano generale per la città. Tre scenari di crescita sono stati previsti ma Dubai è tuttora in crescita alta piuttosto che media o bassa.

La ragione di una crescita così rapida è partito dal basso con un afflusso di residenti durante la primavera araba ma l’Expo Dubai 2020 è altrettanto responsabile in quanto, senza dubbio, portara’ nuovi posti di lavoro.

Educazione urbanistica ed opportunità’ di lavoro con il UAE

Dubai tracksCon un numero maggiore di persone in arrivo, il bisogno di ulteriori abitazioni, posti di lavoro e di infrastrutture, le risorse e gli aiuti sono quasi obbligatori. Pertanto, le opportunità di istruzione e di carriera sono molte per architetti, professionisti dell’edilizia e forse soprattutto pianificatori urbani.

Gli urbanisti che vogliono intraprendere una eventuale carriera negli Emirati Arabi Uniti possono avere bisogno di un corso di formazione per conoscere le leggi locali e le norme edilizie. Per fortuna, ci sono alcune università di classe mondiale a Dubai che offrono appunto una serie di Master. Gli urbanisti possono anche beneficiare di pacchetti retributivi esentasse in Dubai o Abu Dhabi, con un guadagno medio mensile per un expat negli Emirati di $ 10.904.

Anche se ai funzionari piaccia o meno, gli Emirati Arabi Uniti senza dubbio faranno l’esperienza con una enorme crescita nei prossimi cinque anni. Ma con piani di emergenza in atto e un afflusso di emigrati desiderosi di ampliare le loro conoscenze e lavorare verso la costruzione di una città migliore, sembra che la città sia in corso per l’esecuzione del piano generale di Dubai 2020 con successo.

 

Scritto da Kirstin Stephenson. Immagini via Joi ItoVinoth Chandar and Hisham Binsuwaif.

Traduzione a cura di Eleonora Taramanni