Nutrire la Sostenibilità: Progettare verso un Grande Cambiamento nello stile di Vita

Una comunità é accompagnata nel suo futuro dal design che crea e nutre le loro abitudini. Al momento, c’é un tremendo bisogno di design che influenzi la vitalità della sostenibilità. Ci vorranno sicuramente una moltitudine di paradigmi per poter cambiare la mentalità e le abitudini attraverso il design.

È un tempo eccitante per gli innovatori. Vedo un cambiamento focalizzato sulla coscienza comune, e cambiare il mondo non sembra più un’affermazione altezzosa. Con il rapido incremento della popolazione urbana (o la popolazione della Terra se vogliamo), é imperativo far divenire le opzioni sostenibili le sole opzioni. Il design può dettare questo effetto; può mediare la relazione tra la comunità e l’ambiente. Abbiamo l’opportunità di trasformare molte cose da un punto di vista innovativo e cominciare a progettare un mondo nuovo, poiché questa è la scala progettuale che richiede questo cambiamento.

Ora abbiamo il compito di creare design che combatte e rimpiazza, attraverso funzioni interattive, l’istantanea soddisfazione che si prova nel prendere decisioni malsane. Questa soddisfazione deriva parzialmente dalla comodità di queste decisioni. Quindi, creare interesse per un comportamento sostenibile é il primo passo verso il cambiamento delle abitudini malsane. Durante la mia prima visita a Portland parecchio tempo fa, ebbi il primo incontro con un cassonetto per la raccolta differenziata. Questa spazzatura può fornirmi le opzioni che mi permettono di pensare in maniera conscia su quello che getto. Questo semplice design ha cambiato le mie abitudini. La comodità di quest’opzione, ora le vedo qua, nella mia città Natale che é Chicago, quest’opzione di riciclaggio sta gentilmente cambiando le abitudini degli abitanti di Chicago.

Un altro esempio di design comodo, che ha cambiato le abitudini, sono le piste ciclabili di Copenhagen, le quali offrono comodità e protezione ai ciclisti dal traffico automobilistico tramite il design. Il design (che é impostato come – marciapiede || pista ciclabile || vetture parcheggiate || traffico automobilistico) é un esempio di come dar la possibilità di scelte sane agli utilizzatori, incentivandone la protezione e la comodità. Queste iniziative prese dalle città ci ricordano come il design é una guida e non dovrebbe portare gli utilizzatori nel perseguire comportamenti auto distruttivi, ma piuttosto, come nel caso del cassonetto per la raccolta differenziata e piste ciclabili, nutrire la loro abilità nel sostenersi. Il modo in cui noi nutriamo l’abilità di sostenerci tramite il design é di offrire numerose opzioni giornaliere che aiutano a tenerci ecologicamente bilanciati.

Sostenibilità definita come “l’abilità di sostenere” non é solamente una traduzione letterale ma suggerisce anche abilità personali e responsabilità per azioni individuali. Impegnando una comunità in azioni salutari che li porti ad uscire dalla loro zona di comfort, sfidiamo questa capacità; mettendoci in pratica, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. La zona di comfort che sfidiamo deriva dagli schemi messi in moto da tempo, per i quali occorreranno osservazione e cambiamento fino alla costruzione di una nuova realtà.

Testando le nostre capacità fisiche e lavorative, avremo bisogno di testare anche la nostra abilità di sostenibilità. Prendere le cose con moderazione é un test di sostenibilità. Con questo spirito di novità e reinvenzione, il test di sostenibilità può appoggiarsi su cosa c’è di buono ed utilizzabile.  In questo modo nutriamo la nostra abilità di sostentamento tramite l’uso e riuso delle risorse. Il processo per il nutrimento dell’abilità di sostentamento può iniziare con azioni individuali, ma deve raggiungere un livello comunale e persino globale per essere effettivo. Evoluzione basata sulla partecipazione.

Attraverso la storia, non abbiamo mai avuto una società così globale, che porti con essa la possibilità di rimodellare l’esperienza della vita umana. Attraverso la tecnologia, vediamo come le comunità diventano sciami individuali grazie ad un nuovo design e come gli utenti influenzati da un prodotto si collegano al mondo. Anche se questo atto di consumismo non é certamente sostenibile, é una riflessione positiva del potenziale che c’é nel creare una coscienza comune diretta verso un futuro sostenibile e collegata tramite il design interattivo. Per citare Marshal McLuhan, é il mezzo che sarà il messaggio in termini di connessioni degli utilizzatori con risorse sostenibili. il design é il mezzo con il quale potremmo fare sostenibilità secondo natura.

In modo interessante (come osservato da Bernd Kolb), la maggior parte delle soluzioni per un ambiente sano sono già disponibili, solamente non le stiamo utilizzando. L’ambiente in sovrappeso che é stato creato dalla cultura del conseguimento, é un risultato di troppe opzioni di risorse deperibili, che incitano al consumismo eccessivo. Opzioni malsane generano decisioni malsane, creando una cultura non sostenibile. Come suggerito in precedenza, siamo in uno stato attuale bisognoso di cambi sani, poiché vi siamo stati accompagnati.

Credo che sia stato il vecchio Winston Churchill che disse “Si può sempre contare sugli Americani a fare la cosa giusta…dopo che hanno esaurito tutte le altre possibilità”. Ora che lo abbiamo realizzato, é tempo di fare la cosa giusta quando si parla di influenzare il comportamento. Riconoscere il bisogno é la condizione primaria per il design, quindi iniziamo a progettare on bisogni fondamentali verso un futuro sostenibile.

Come ti ha aiutato (o può aiutarti) il design nella tua abilità al sostentamento ?


Ucce Agada é un Architetto che continua ad imparare utilizzando la fotografia, scrittura e il design concettuale per stabilirsi nel mondo dell’Architettura, design e della responsabilità sociale.

Traduzione dall’Inglese a cura di Alessandro Vino. Immagini: Loozrboy, TrashMOnkey22

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